venerdì 16 marzo 2018


   Ciao dannati. Siete pronti a scendere nel Social Inferno? Ma certo che siete pronti. Ci entrate ogni giorno, anzi, è probabile che ci viviate già, anche quando non siete connessi. 
   Se però avete paura, non leggete questa storia. Se pensate che potreste incazzarvi, non leggete questa storia. Se credete di essere al sicuro e sani di mente, non leggete questa storia. "Allora, chi dovrebbe leggerla?" sento una voce protestare. TU devi leggerla. Tu che sei venuto su questo blog e senti che la fiamma della curiosità ha cominciato ad ardere nel cervello. Tu, che credi che una via d'uscita da questo folle mondo ci dev'essere. Io ti starò accanto, come Virgilio, o come la Virginia che lo rappresenta in quest'opera. Doveva inizialmente trasformarsi in un libro cartaceo, ma la massa ignorante e omologata che non sa più nemmeno leggere (figuriamoci scrivere!) mi ha indirizzato qui, dove almeno non devo avere a che fare con editori (che, per carità d'iddio, sono spesso dei moderni don Chisciotte al giorno d'oggi) e sborsare denaro che non mi rientrerà mai nelle tasche, grazie appunto alla massa ignorante. 
   Detto questo, ti spiego come svilupperò questo blog: inserirò qualche capitolo ogni tanto, approfittandone anche per correggerlo e ampliarlo. Siccome i "gironi" possono essere teoricamente infiniti, magari approfitterò di questo modus operandi per aggiungerne dei nuovi. Tu devi solo rilassarti e, se vuoi intervenire, io sarò strafelice di poter interagire con te, soprattutto se dal nostro scambio di idee potranno nascere nuovi e più profondi spunti di riflessione. 
   Prima di partire, ti omaggio dei passaggi (che avrei lasciato all'editore che mi avrebbe pubblicato) da inserire all'interno del libro o nella quarta di copertina.
   Buon viaggio.



SINOSSI
  
Dopo trent’anni dalla morte del suo primo grande amore, Simone trova uno strano messaggio in chat. Virginia, colei che gli aveva rapito il cuore su un campetto parrocchiale e che era spirata pochi giorni dopo a causa di un incidente, lo sta contattando. L’uomo è ovviamente incredulo ma si trova presto trasportato all’interno della Rete, nel mondo dannato di Facebook. Virginia, nelle veci di un moderno Virgilio, lo accompagnerà nella discesa degli inferi social, attraverso i mondi degli animalisti, dei nazivegani, dei bufalari, degli haters, eccetera. L’impresa si prospetta ardua, ma scindere mondo reale da mondo virtuale e spezzare certe catene invisibili sarà fondamentale per  uscirne vivo, o almeno sano di mente.


FRASE SCELTA PER QUARTA DI COPERTINA

   “Chi entra nel Social Inferno, dopo non può più farne a meno. È la droga perfetta, la più potente mai creata per dare dipendenza. Vedrai che varrà il giorno in cui sarai sempre collegato ad un social e non saprai più vivere nella realtà… realtà… ah ah ah, questa parola presto scomparirà dal vocabolario degli uomini.” (Satana)


NOTE BIOGRAFICHE

Simone Manservisi (Roma, 1974) ha pubblicato numerosi libri, tutte storie di vario genere che seguono semplicemente l’istinto creativo del loro autore. Oltre a divertirsi con le parole, ama disegnare vignette. Fuori dai suoi mondi di fantasia – pur sfruttandola su tutti i campi – è un apprezzato educatore-allenatore di calcio di bambini. Tra le sue ultime opere citiamo Far West Lazio – Il volo di Uccellino (Edizioni Il Foglio, 2014), Volevo solo essere normale (Edizioni Il Foglio, 2016) e Il resto della corsa (Augh!, 2017).


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INDICE

INDICE     1988    (cap. 1)    2008    (cap. 2) 2018    (cap. 3) ENTRATA    (cap. 4) GLI ANIMALISTI    (cap. 5) ...